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[:it]MOSE’ ERA UN RE?[:en]MOSES WAS A KING?[:]

[:it]MOSE’ ERA UN RE?[:en]MOSES WAS A KING?[:]

01/05/2016 Arte e Cultura Egittologia Religione Spiritualità Storia 0

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moses

A parte una cronologia piuttosto confusa all’inizio del libro dell’Esodo, il racconto della storia di Mosè è abbastanza semplice. Tuttavia, l’immagine cambia quando esaminiamo altri libri sacri e il lavoro dello storico egiziano Manetone del terzo secolo a.C., seguito da quello dello storico ebreo, Giuseppe Flavio.

Mentre sappiamo dal Vecchio Testamento che Mosè fu allevato nel palazzo reale, esso non suggerisce se mai egli successe al trono. Eppure la storia di Mosè nel Talmud – la raccolta di leggi e leggende ebraiche, risalente ai primi secoli dopo Cristo e considerata seconda solo al Vecchio Testamento come fonte autorevole della prima storia degli ebrei – contiene alcuni dettagli che non si trovano nella Bibbia e spesso mette in parallelo il racconto dell’Esodo di Manetone, derivato dal folklore egiziano. Uno dei dettagli era che Mosè era un re.

Talmud

Talmud

Secondo il Talmud, che concorda sul fatto che Mosè fu allevato nel palazzo del Faraone, egli diventò un bel ragazzo, vestito regalmente, fu onorato dal popolo e sembrava comparire in tutte le cose della stirpe reale. Tuttavia, quando aveva circa diciotto anni fu costretto a fuggire dall’Egitto in seguito, ad una visita a Goshem, dove si è imbattuto in un egiziano che colpiva uno dei suoi fratelli israeliti e l’uccise.

Il Talmud prosegue raccontando che, in quel periodo, ci fu una ribellione contro il re d’Etiopia. Il re nominò il figlio di un mago detto Bi’lam – uno dei consiglieri del Faraone, considerato particolarmente saggio, ma era fuggito in Etiopia dal suo paese, l’Egitto – di essere il suo rappresentante in sua assenza, e marciò alla testa di un grande esercito, che vinse i ribelli. Bi’lam però tradì la sua fiducia, usurpando il potere che avrebbe dovuto proteggere, indusse gli etiopi a nominarlo al posto del loro re assente. Rafforzò le mura della capitale, costruì enormi fortezze e scavò fossati e pozzi tra la città e il vicino fiume. Al suo ritorno il re etiope si stupì di vedere tutte queste fortificazioni, che pensava fossero delle difese contro altri attacchi, ma in realtà erano chiuse contro di lui, perciò intraprese una guerra contro l’usurpatore, Bi’lam, che durò nove anni.

Uno dei soldati che combatterono dalla parte del re, secondo il Talmud, fu Mosè che, dopo la fuga dall’Egitto, aveva fatto in modo di non andare a Midian nel Sinai, come dice l’Antico Testamento, ma in Etiopia. E divenne un grande favorito del sovrano etiope e i suoi compagni, con il risultato che, quando il re morì, la cerchia gerarchia nominò Mosè come loro nuovo re e leader.

Midian

Midian

Mosè, che, secondo il Talmud, fu fatto re “nell’anno centocinquantasette dopo che Israele scese in Egitto”, ispirò l’esercito con il suo coraggio e infine la città a lui cadde. Il racconto prosegue: “… Bi’lam scappò e fuggì in Egitto, è diventò uno dei maghi menzionati nelle Scritture. E gli etiopi collocarono Mosè sul loro trono e misero sul suo capo la corona di Stato, e gli diedero la vedova del loro re come moglie”.

Mosè regnò “nella giustizia e nella rettitudine Ma la Regina d’Etiopia, Adonith [Aten-it in egiziano], che voleva far governare suo figlio, avuto dal re morto, disse al popolo”. Perché questo sconosciuto dovrebbe continuare a governare su di voi? La gente, però, non voleva indispettire Mosè, che amavano, per una simile proposta; ma Mosè si dimise volontariamente dal potere che gli avevano dato e si allontanò dalla loro terra. Il popolo etiope gli fece ricchi doni, e lo congedarono con grandi onori.

Tratto da Mosè e Akhenaton di Ahmed Osman – Edizione Italiana a cura di Leonardo Lovari -Harmakis Edizioni

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moses

Aside from a history quite confusing at the beginning of the book of Exodus, the story of the story of Moses is quite simple. However, the picture changes when we look at other holy books and the work of the Egyptian historian Manetho in the third century BC, followed by the historian jew, Josephus.

As we know from the Old Testament that Moses was brought up in the royal palace, it does not suggest if ever he succeeded to the throne. Yet the story of Moses in the Talmud – the collection of Jewish laws and legends, dating back to the first centuries after Christ and considered second only to the Old Testament as an authoritative source of the first history of the Jews – it contains some details that are not found in the Bible and often puts in parallel with the Exodus account of Manetho, derived from Egyptian folklore. One of the details was that Moses was a king.

Talmud

Talmud

According to the Talmud, which agrees that Moses was raised in Pharaoh’s palace, he became a beautiful boy, dressed royally, was honored by the people and seemed to appear in all things of the royal line. However, when he was about eighteen, he was forced to flee from Egypt, later, for a visit to Goshem, where he came across an Egyptian striking one of his brothers, and the Israelites killed.

The Talmud continues by telling that, at that time, there was a rebellion against the king of Ethiopia. The king appointed the son of a magician said Bi’lam – one of Pharaoh’s counselors, considered particularly wise, but he fled to Ethiopia from his country, Egypt – to be his representative in his absence, and marched at the head of a large army, which defeated the rebels. Bi’lam however, betrayed his trust, usurping the power that was supposed to protect, led the Ethiopians to appoint him to the place of their absent king. He strengthened the walls of the capital, he built huge fortresses and dug ditches and wells between the city and the nearby river. On his return to the Ethiopian king he was surprised to see all these fortifications, which were thought to be the defenses against further attacks, but in reality they were closed against him, so he undertook a war against the usurper, Bi’lam, which lasted nine years.

One of the soldiers who fought on the side of the king, according to the Talmud, was Moses, after the exodus from Egypt, had made sure not to go to Midian in the Sinai, as it says in the Old Testament, but in Ethiopia. It became a great favorite of the Ethiopian king and his companions, with the result that, when the king died, he named hierarchy circle Moses as their new king and leader.

Midian

Midian

Moses, who, according to the Talmud, was made king “in the year one hundred fifty-seven after Israel went down into Egypt”, inspired the army with his courage and finally the city fell to him. The story continues: “… Bi’lam escaped and fled to Egypt, he became one of the magicians mentioned in the Scriptures. And the Ethiopians they placed Moses on their throne and put on his head the state crown, and gave him the widow of their king as a wife. “

Moses reigned “in justice and righteousness But the Queen of Ethiopia, Adonith [Egyptian Aten-en], who wanted to govern his son, the king had died, said to the people.” Why should this stranger continue to rule over you? The people, however, did not want to annoy Moses, who loved to such a proposal; but Moses resigned voluntarily by the power that they had given him and walked away from their land. The Ethiopian people made him rich gifts, and their leave with great honors.

Taken from Moses and Akhenaten Ahmed Osman – Italian edition by Leonardo Lovari -Harmakis Editions[:]