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[:it]Manetone e gli Hyksos[:en]Manetho and Hyksos[:]

[:it]Manetone e gli Hyksos[:en]Manetho and Hyksos[:]

03/26/2016 Arte e Cultura Egittologia Storia 0

[:it]

 

Timeo . Nel suo regno, per quale motivo non so, uno rovina di Dio ci percosse; e inaspettatamente, dalle regioni d’Oriente, invasori di una razza sconosciuta hanno marciato fiduciosi della vittoria contro il nostro paese. Con la forza hanno facilmente sopraffatto i governanti della terra, hanno poi bruciato spietatamente le nostre città, raso al suolo i templi degli dei, e trattando tutti con crudeltà, massacrando alcuni e che portano in schiavitù le mogli e i figli dei altri. Infine, hanno nominato come re uno di loro il cui nome era Salitis (Sheshi). Posero la lore sede a sede a Memphis (Manfi), riscuotendo i tributi dall’Alto e Basso Egitto, e posizionando le guarnigioni nelle posizioni più vantaggiose. Soprattutto, hanno fortificato il quartiere a est, prevedendo che gli Assiri, divenissero più forti, avrebbero un giorno desiderare di attaccare il loro regno.

Avaris

Avaris


Nel [Sethroite] nomo Saite, trovarono una città molto favorevole, situata a est del ramo Bubastite del Nilo, la chiamarono Auaris (Avaris), in seguito ad una antica tradizione religiosa. Questo posto fu ricostruito e fortificato con posenti mura, stazionado lì un presidio di ben 240.000 uomini pesantemente armati, a protezione della frontiera. Qui il sovrano sarebbe venuto in estate, in parte per portare provviste e pagare le sue truppe, in parte per il loro addestramento, organizzando delle imponenti manovre, così incutere terrore nelle tribù straniere.

Manetone, Aegyptiaca., frag. 42, 1.75-79.2

Manetone – La Storia d’Egitto Versione Italiana

[:en]

 Timeus. In his kingdom, why I do not know, a ruin of God struck us; and unexpectedly, from the regions of the East, invaders of an unknown race marched confident of victory over our country. With the force they easily overwhelmed the rulers of the earth, they then burned our cities ruthlessly, shaved the gods’ temples, and treated them all cruelly, slaughtering some, and carrying the wives and the children of others. Finally, they named a king named Salitis (Sheshi). I placed my headquarters in Memphis (Manfi), collecting tributes from Upper and Lower Egypt, and placing garrisons in the most advantageous positions. Above all, they have fortified the neighborhood to the east, expecting the Assyrians to become stronger, one day they would want to attack their kingdom.

Avaris

                                                                     Avaris

In Saito’s [Sethroite], they found a very favorable city, located east of the Nile’s Bubble Branch, called it Auaris (Avaris), following an ancient religious tradition. This place was rebuilt and fortified with suburban walls, stationing there a garrison of well-armed 240,000 heavily armed men to protect the frontier. Here the sovereign would come in the summer, partly to carry provisions and pay his troops, in part for their training, by organizing massive maneuvers, thus inciting terror in foreign tribes.

Manetho, Aegyptiaca., frag. 42, 1.75-79.2

Manetone – La Storia d’Egitto Versione Italiana 

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