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[:it]La sepoltura di re Tut[:en]The burial of King Tut[:]

[:it]La sepoltura di re Tut[:en]The burial of King Tut[:]

03/13/2015 Arte e Cultura Egittologia Storia 0

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Howard Carter fu il primo ad accedere a una tomba quasi intatta di un re d’Egitto, il suo contenuto fornì ben poche informazioni storiche sul giovane Tutankhamon. E’ un piccolo sepolcro, inizialmente costruito per un personaggio civile, che fu trasformato in tutta fretta alla morte del faraone. Lo spazio era molto ridotto per contenere il corredo del re; ogni stanza del complesso funerario svolgeva una funzione architettonica e rituale. Una scala di diciassette scalini e un corridoio conducono all’anticamera e a un vano secondario. Entrando a destra, a un livello inferiore, si trova l’accesso alla camera sepolcrale con la sala del tesoro.

Vano secondario.

Al suo interno fu rinvenuta una grande quantità di oggetti, molti in frantumi: vasi, mobili, armi, ushabti, destinati in origine ad altre stanza. Svolse la funzione di magazzino di oli, unguenti, cibo e vino.

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Anticamera.

Qui fu depositata soprattutto gran parte della mobilia del re: letti rituali, troni, vasi di alabastro, carri e armi. Scrigni e urne contenevano gioielli, sandali, vestiti, teli di lino, ventagli, trombe di bronzo, cibo. Sulla parete nord, due figure custodivano l’entrata alla camera sepolcrale.

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La camera funeraria.

L’estremità nord dell’anticamera era chiusa da una parete sigillata e ingessata. Al lato opposto, si trovava la camera funeraria del re, l’unica stanza decorata con dipinti: Misura 6,37m x 4,02m. Una porta aperta sulla parete est dava accesso alla camera del tesoro.

Camera del Tesoro

Carter diede questo nome alla stanza per gli oggetti qui depositati. Viene chiamata pure “camera dei vasi canopi”, poichè l’elemento più significativo era il complesso monumentale dove riposavano le viscere del re. In questa stanza si trovavano gli oggetti “più sacri” e preziosi del culto funerario.

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Corredo Funerario

Nel corredo funerario di Tutankhamon un elemento noto a tutti, questo è, senza dubbio, la sua maschera funeraria. Per la sua realizzazione fu nececessaria una grande capacità artigianale. Con un’altezza di poco più di mezzo metro, modellata partendo da due fogli d’oro che pesano dieci chili, lavorati con il martello e decorati in seguito con intarsi di lapislazzuli, è una delle creazioni più riuscite dell’arte faraonica. La maschera rappresenta il faraone con il nemes, che ricade sulla schiena e termina in una pesante coda. Sulla fronte vediamo un cobra e un avvoltoio, le dee protettrici rispettivamentedel Basso e Alto Egitto; oltre ad essere abbellito con la barba intrecciata, il faraone ha le orecchie forate per indossare orecchini. Gli occhi, truccati con lapislazzuli, sono un itarsio di quarzo e ossidiana.

L’ampio collare di Tutankhamon è formato da una combinazione di pietre semipreziose di diversi colori: turchesi, lapislazzuli e corniola. La principale caratteristica di questi collari è che sono talmente pesanti da essere indossati con un contrappeso nella schiena.

Il pettorale con il nome del re. Gli antichi egizi adoravano i giochi di parole e per dare più risalto agli scritti ricorrevano alla crittografia. Sul pettorale del re, compare uno dei nomi del re, Nebkheperura, scritto facendo ricorso a geroglifici che sostituiscono quelli comuni e possono essere letti solo da persone molto esperte.

I ventagli per resistere alle alte temperature e al fastidio degli insetti. I ventagli del monarca erano confezionati in piuma di struzzo. Uno di questi, dal manico corto, le conservava ancora intatte al momento del ritrovamento.

Placca d’oro forata di Tutankhamon che tiene a bada le forze del caos, i nemici dell’Egitto, rincorrendoli e calpestandoli; due dee alate lo proteggono dal male.

Cassa forata; gli egizi conservavano i loro effetti personali in casse o urne. fatte con un tipo di legno piuttosto leggero e decorato con geroglifici e intarsi di legno dorato. Con le gambe protette da cantonali di bronzo e l’interno suddiviso in 16 scomparti.

Centro tavola scolpito in calcite rappresentante una nave cerimoniale con la prua e la poppa a forma di testa di gazzella. l’incarico di capitanare l’imbarcazione da poppa spetta ad una nana nuda, al lato opposto della cabina c’è una donna inginocchiata che stringe un fiore di loto all’altezza del petto.

[:en]

Howard Carter was the first to access an almost untouched tomb of a king of Egypt, its contents gave very little historical information about the young Tutankhamun. It is a small sepulcher, initially built for a civilian character, who was transformed in haste to the death of the pharaoh. The space was very small to contain the king’s kit; each room in the funeral complex was an architectural and ritual function. A staircase of seventeen steps and a corridor lead to the antechamber and a secondary compartment. Entering to the right, at a lower level, is the access to the burial chamber with the treasure room.

Secondary compartment.

Inside it was found a large number of objects, many shattered: vases, furniture, weapons, ushabti, originally intended for other rooms. Performed as a warehouse of oils, ointments, food and wine.

 

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Howard Carter was the first to access an almost untouched tomb of a king of Egypt. It is a small sepulcher, initially built for a civilian character, who was transformed into haste to the death of the pharaoh. The kit was very small to contain the king’s kit; an interior and ritual function. A staircase of seventeen steps and a corridor lead to the antechamber and a secondary compartment. At the lower level, is the access to the burial chamber with the treasure room.

Secondary compartment.

It was a large number of objects, many shattered: vases, furniture, weapons, ushabti, originally intended for other rooms. Performed as a warehouse of oils, ointments, food and wine.

 

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The funeral chamber.

The north end of the antechamber was closed by a sealed and plastered wall. On the opposite side, there was the king’s funeral chamber, the only room decorated with paintings: Measure 6.37m x 4.02m. An open door on the east wall gave access to the treasure chamber.

Treasury Room

Carter gave this name to the room for the objects deposited here. It is also called “chamber of the canopic vases”, as the most significant element was the monumental complex where the bowels of the king rested. In this room were found the “most sacred” and precious objects of the funeral cult.

 

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Funeral Kit

In the funeral kit of Tutankhamun an element known to all, this is, without a doubt, his funerary mask. For its realization a great craftsmanship was necessary. With a height of just over half a meter, modeled from two golden sheets weighing ten kilos, worked with a hammer and then decorated with lapis lazuli inlays, it is one of the most successful creations of Pharaonic art. The mask represents the pharaoh with the nemes, which falls on the back and ends in a heavy tail. On the forehead we see a cobra and a vulture, the respective protector goddesses of Bass and Upper Egypt; in addition to being embellished with a braided beard, the pharaoh has pierced ears to wear earrings. The eyes, made up with lapis lazuli, are an itch of quartz and obsidian.

 

 

The wide collar of Tutankhamun is formed by a combination of semi-precious stones of different colors: turquoise, lapis lazuli and carnelian. The main characteristic of these collars is that they are so heavy that they are worn with a counterweight in the back.

The bib with the name of the king. The ancient Egyptians adored wordplay and to give more prominence to the writings used cryptography. On the king’s chest, appears one of the king’s names, Nebkheperura, written using hieroglyphs that replace the common ones and can only be read by very experienced people.

 

The fans to withstand high temperatures and the annoyance of insects. The monarch fans were packed in ostrich feather. One of these, with a short handle, still kept them intact at the time of discovery.

Tutankhamun’s pierced golden plate that keeps the forces of chaos at bay, the enemies of Egypt, chasing them and trampling them; two winged goddesses protect him from evil.

Perforated case; the Egyptians kept their personal belongings in boxes or urns. made with a rather light type of wood and decorated with hieroglyphics and inlays of gilded wood. With the legs protected by bronze cantons and the interior divided into 16 compartments.

Centerpiece carved in calcite representing a ceremonial ship with the bow and stern in the shape of a gazelle’s head. the task of captaining the stern boat belongs to a naked dwarf, on the opposite side of the cabin there is a kneeling woman who holds a lotus at chest level.

 

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