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[:it]Il generale Ay[:en]General Ay[:]

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11/15/2018 Egittologia Storia 0

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Anche se nella tomba di Tutankhamon, furono ritrovate le mummie di due feti, si pensa che Tutankhamon sia morto senza discendenza. Il potere passò allora nelle mani di uno dei personaggi più influenti di corte durante il breve regno di Tutankhamon, “il comandante della truppa” Ay. Appare strano, comunque, che non fosse il generale Horemheb, reggente di Tutankhamon, ad assumere il potere.

Questo probabilmente fu a causa di un abile gioco politico di Ay, il che spiegerebbe il tormentato passaggio di potere. Pare che Horemheb fosse impegnato in una campagno contro gli Ittiti. Questa fu una grande opportunità per Ay, e abilmente la sfruttò.  Sulle decorazioni della sua tomba , dove è rappresentato come sacerdote sem (che si occupa dei riti funebri), il re ci tiene a chiarire bene che fu lui ad officiare le esequie di Tatankhamon, diventandone dunque l’erede legittimo.

Come primo atto cercò di delegittimare Horemheb nominando al come suo erede Nakhtim. Sapeva di essere anziano e voleva lasciare il trono in mano sicure; per questo scelse Nakhtmin come suo erede, che sembra fosse suo nipote. Quattro anni dopo essere diventato farone, Ay morì senza lasciare nessun documento a testimonianza di eventuali contatti, pacifici o no, con il territorio di Siria-Palestina e con la Nubia.

Oltre che proseguire con la facciata del Tempio di Luxor, sembra aver mostrato una predilezione speciale per la città di Akhmin, che forse era il suo luogo di oigine. Probabilmente il regno di Ay fu piuttosto “teso” per uanto riguarda la politica interna. Diversi dettagli suggeriscono questa ipotesi: il primo è che alla sua morte, improvvisa e prematura, il trono non passò all’erede designato dal monarca, ma al generale Horemheb, che in qualche modo era tornato a impossessarsi delle redini del potere. Il secondo è che il mone di Ay fu cancellato da diversi monumenti, tra cui anche la sua tomba, dove la sua immagine fu sistematicamente eliminata dalle decorazioni.[:en]

Although in the tomb of Tutankhamun, the mummies of two fetuses were found, it is thought that Tutankhamun died without descent. The power then passed into the hands of one of the most influential court figures during the brief reign of Tutankhamun, “the commander of the troop” Ay. It seems strange, however, that it was not General Horemheb, ruler of Tutankhamun, to assume power.

This was probably due to Ay’s clever political game, which would explain the tormented shift of power. It seems that Horemheb was engaged in a field against the Hittites. This was a great opportunity for Ay, and cleverly exploited her. On the decorations of his tomb, where he is represented as a sem (who takes care of the funeral rites), the king is keen to make it clear that he was to officiate the obsequies of Tatankhamun, thus becoming the legitimate heir.

As a first act he tried to de-legitimize Horemheb by naming as his heir Nakhtim. He knew he was old and wanted to leave the throne in safe hands; that is why he chose Nakhtmin as his heir, who seems to be his nephew. Four years after becoming a farone, Ay died without leaving any document to witness any contacts, peaceful or otherwise, with the territory of Syria-Palestine and with Nubia.

In addition to continuing with the facade of the Temple of Luxor, it seems to have shown a special fondness for the city of Akhmin, which was perhaps its place of origin. Probably the kingdom of Ay was rather “tense” because of its internal politics. Various details suggest this hypothesis: the first is that at his death, sudden and premature, the throne did not pass to the heir designated by the monarch, but to General Horemheb, who somehow had returned to seize the reins of power. The second is that the mone of Ay was erased by several monuments, including his tomb, where his image was systematically eliminated from the decorations.[:]