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[:it]I Vangeli Gnostici – Un’altra visione di Gesù Cristo[:en]The Gnostic Gospels – Another vision of Jesus Christ[:]

[:it]I Vangeli Gnostici – Un’altra visione di Gesù Cristo[:en]The Gnostic Gospels – Another vision of Jesus Christ[:]

05/22/2016 Religione Spiritualità Storia 0

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I Vangeli gnostici stanno fornendo nuove modalità per comprendere Gesù e il Cristianesimo, ma le scoperte dei manoscritti sepolti sotto le sabbie d’Egitto hanno dato una nuova chiave di volta. Nel dicembre 1945, Muhammad Ali raccontò la storia, alcuni fellahin egiziani, arrivarono nei pressi Jabal el-Tarif un collina che affianca il Nilo nell’Alto Egitto. Legati i dromedari, i fellahim si misero a scavare alla ricerca del sabakh, un fertilizzante naturale ma con loro
sorpresa scoprirono altro, una grande giara sepolta da un masso. Presi per un attimo dallo spavento che la giara contenesse un genio che li potesse aggredire. Ma poi presero un piccone ed uscì qualcosa di dorato, non era oro
ma frammenti di papiro. Infatti dentro la giara trovarono 13 codici che ora chiamiamo “Biblioteca di Nag Hammadi”. Sono scritti in copto una forma tarda di Egizio. Questa raccolta comprende la maggioranza dei vangeli gnostici.

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“Gnosticismo” deriva dalla parola greca “gnosis” (conoscenza). La conoscenza dello gnostico si rivolge all’origine dell’uomo e del suo mondo ed è diretta alla salvezza di questo mondo. La Gnosi è quindi una dottrina di redenzione individuale. Le sue origini si fanno risalire diversi secoli prima del cristianesimo e si collegano alle religioni misteriche, allo zoroastrismo o mazdaismo, all’ermetismo, alla Kabbalah, al giudaismo alessandrino, al pitagorismo, al neoplatonismo.

Presente, in modo particolare, nel cristianesimo originario, negli insegnamenti di Marcione, Valentino, Basilide, Cerinto, Carpocrate, Simon Mago, dei padri siriaci, fu antitetico all’istituzionalizzazione della religione e, per questo, duramente osteggiato dalla Chiesa cattolica Romana che cercò in tutti i modi di cancellarne le tracce, non riuscendovi, per nostra fortuna, completamente. Gli gnostici agirono nel cristianesimo come una società iniziatica impartendo segretamente le loro conoscenze e interpretazioni mistiche. Perseguirono e insegnarono una via individuale alla salvezza che non richiedeva necessariamente la partecipazione a una Chiesa o a un gruppo.

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Non fu un movimento unitario, ma fu composto da diverse scuole in cui si ritrovano elementi simili. Si basa su una complessa e articolata visione che si può sintetizzare nel conflitto metafisico tra i due principi del bene e del male, nella concezione di un dio supremo, insondabile e invisibile e nella presenza in ognuno di noi di un seme, una scintilla del divino che dev’essere risvegliata.

Da un lato c’è un dio inconoscibile, il vero Dio, dall’altro un malvagio demiurgo che avrebbe creato il mondo materiale e imprigionato le nostre anime nei corpi. Il primo presiede al regno della luce o pleroma (pienezza, perfezione divina) costituito, a sua volta, da molteplici eoni (dal greco αιών = tempo, durata), enti eterni, rappresentanti i molteplici aspetti divini, che procedono per emanazioni, per sizigie, coppie di opposti. Il secondo, il demiurgo malvagio, governa, invece, il regno delle tenebre o kénoma (vuoto). L’anima, che è fatta di luce, è rinchiusa nel corpo come in un carcere tenebroso ed è in perenne lotta con la materia. L’intero universo costituisce, pertanto, una depravazione demiurgica e ogni essere incarnato è chiamato a superare la propria condizione di sofferenza per tornare all’Uno attraverso un percorso di conoscenza, di ricerca della verità.

Cosa dello gnosticismo può destare maggiormente interesse?

Innanzitutto la tesi della caduta, cioè che l’anima è prigioniera in un mondo marchiato dal dolore, creato non da un dio caritatevole ma da un perfido demiurgo. Da questo universo materiale ci si può affrancare non con la fede o per intervento della grazia, ma lavorando incessantemente su di sé per giungere a un elevato grado di consapevolezza. In secondo luogo, dai cosiddetti vangeli apocrifi (in cui vengono fatti rientrare quelli gnostici) è possibile ricostruire una storia rimasta segreta di Gesù, riguardante gli anni della sua gioventù, dopo cioè l’ingresso nel tempio, quando letteralmente scompare dai vangeli canonici per riapparire a trent’anni, e quelli successivi alla crocifissione, quando, guarito dalle ferite, avrebbe abbandonato la Palestina insieme alla madre, a Maria Maddalena e ad alcuni discepoli.

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Per secoli rimossi e nascosti da una Chiesa che ne perseguitava i lettori, suggeriscono di Gesù l’immagine di un illuminato, di un Buddha che ci sprona a trovare in noi la salvezza. I testi gnostici furono sottoposti a distruzione sin dal concilio di Nicea (325) a causa di un editto di Costantino, cui ne seguirono altri che conferivano ai vescovi la facoltà di sopprimere tutte le testimonianze non canoniche.

Nel Pistis Sophia (Sapienza fedele), un testo risalente probabilmente alla seconda metà del III sec. e contenente rivelazioni segrete fatte, undici anni dopo la sua resurrezione, da Gesù ai discepoli, si parla, ad esempio, delle conseguenze karmiche delle azioni compiute nelle vite passate e si annuncia che torneremo nel mondo a seconda delle azioni commesse. La serie delle reincarnazioni avrà termine quando sarà raggiunta l’unione con Dio. Gli gnostici ritenevano che le anime prima di rinascere avessero ricevuto una “tazza di oblio” affinché non ricordassero la loro origine divina e le loro vite passate. Chi si fosse comportato rettamente avrebbe potuto ricordare la propria origine divina e perseguire “i misteri della Luce” fino ad “ereditare la Luce per sempre”, cioè unirsi a Dio.

Ma quali sono i testi gnostici ritrovati a Nag Hammadi?

Si tratta del Vangelo di Didimo Giuda Tommaso, una raccolta di discorsi senza narrazioni consistente in 114 detti riportati da Tommaso, fratello di Gesù, che iniziano perlopiù con “Gesù disse”, dei vangeli di Maria Maddalena e di Filippo, del cosiddetto Vangelo di Verità, del Libro sacro del Grande Spirito Invisibile o anche Vangelo degli Egiziani, del Libro segreto o apocrifo di Giovanni, del Libro segreto o apocrifo di Giacomo il Giusto, fratello minore di Gesù e capo della chiesa gerosolimitana, del Libro di Tommaso, del Dialogo del Salvatore, del Secondo discorso del Grande Seth, del Libro di Baruch, attribuito a un maestro gnostico di nome Giustino, della Carola della Croce o inno di Gesù, un canto che si vuole sia stato insegnato ai suoi discepoli dallo stesso Gesù la notte precedente la crocifissione.

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Sempre a Nag Hammadi furono ritrovate anche le Apocalissi di Adamo, Pietro, Giacomo, Paolo. A questi testi va aggiunto il Vangelo di Giuda Iscariota, noto anche come Codex Tchacos, un manoscritto in lingua copta, redatto su papiro, ritrovato nel 1978 sempre in Egitto in una caverna, a El Minya. Scomparso per anni, restaurato, dopo vicissitudini, nel 2001, è stato pubblicato nel 2006 dalla National Geographic Society. Si tratta di un testo che risulta particolarmente interessante soprattutto per l’immagine, completamente diversa dall’usuale, di Giuda Iscariota. Mentre, infatti, nei vangeli canonici Giuda viene dipinto come il traditore per antonomasia, qui, invece, l’apostolo risulta il fedele esecutore della volontà di Gesù, il quale, senza il suo aiuto, non avrebbe potuto condurre a termine il disegno divino prestabilito.

Tratto da ànemos – La Vita è un Soffio di Leonardo Lovari – Harmakis Edizioni – 2015

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The Gnostic Gospels are providing new ways for understanding Jesus and Christianity, but discoveries of manuscripts buried under the sands of Egypt have given a new keystone. In December 1945, Muhammad Ali told the story, some Egyptian fellahin, arrived near Jabal el-Tarif a hill alongside the Nile in Upper Egypt. Tied dromedaries and fellahim began to dig in search of Sabakh, a natural fertilizer but with them
They discovered another surprise, a large jar buried under a boulder. I took a moment of fright that the jar contained a genius who could attack them. But then they took a pickaxe and went something golden, was not gold
but fragments of papyrus. In fact inside the jar they found 13 codes we now call “Nag Hammadi Library”. They are written in Coptic a late form of Egyptian. This collection includes the majority of the Gnostic gospels.

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“Gnosticism” is derived from the Greek word “gnosis” (knowledge). The knowledge of the Gnostic addresses the origin of man and his world and is directed to the salvation of this world. Gnosis is thus a doctrine of individual redemption. Its origins can be traced back several centuries before Christianity and are linked to the mystery religions, Zoroastrianism, or the mazdaismo, hermeticism, the Kabbalah, Judaism of Alexandria, to Pythagoreanism, Neoplatonism.

This, especially, in early Christianity, in the teachings of Marcion, Valentino, Basilides, Cerinthus, Carpocrates, Simon Magus, the Syrian Fathers, was antithetical to the institutionalization of religion and, therefore, strongly opposed by the Roman Catholic Church that tried in every way to erase the traces, not succeeding, fortunately for us, completely. Gnostics acted in the Christianity as an initiatory company secretly imparting their knowledge and mystical interpretations. They pursued and taught an individual way to salvation that is not necessarily required participation in a church or in a group.

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It was not a unified movement, but it was composed of various schools where you can find similar items. Is based on a complex and articulated vision which can be summarized in the metaphysical conflict between the two principles of good and evil, in the conception of a supreme god, invisible and unfathomable and presence in each of us a seed, a spark of the divine which must be awakened.

On the one hand there is an unknowable God, the true God, the other an evil demiurge who created the material world and imprisoned our souls in bodies. The first governs the realm of light or pleroma (fullness, divine perfection) consists, in turn, by many eons (from the greek = αιών time, duration), eternal bodies, representatives of the various divine aspects, which proceed by emanations, for syzygy , the pairs of opposites. The second, the evil demiurge, rules, however, the kingdom of darkness or kénoma (empty). The soul, which is made of light, it is locked in the body as in a dark prison and is in constant struggle with the matter. The entire universe is, therefore, a demiurgic depravity and every embodied being is called to overcome their condition of suffering to return to the One through a path of knowledge, the search for truth.

What Gnosticism can arouse more interest?

First, the thesis of the fall, that is, that the soul is imprisoned in a world marked by pain, he created not by a charitable god but by a wicked demiurge. From this material universe we can liberate not by faith or through the action of grace, but always working on themselves to achieve a high degree of awareness. Second, the so-called apocryphal gospels (in which they are indented and Gnostic) can reconstruct a story remained secret of Jesus, covering the years of his youth, that is, after the entry into the temple, when it literally disappears from the canonical gospels to reappear at thirty, and subsequent to the crucifixion, when, healed from his wounds, he left Palestine with his mother, Mary Magdalene and a few disciples.

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For centuries removed and hidden by a Church that persecuted readers, they suggest the image of Jesus in an enlightened, a Buddha that urges us to find in ourselves the salvation. The Gnostic texts were subjected to destruction since the Council of Nicaea (325) because of an edict of Constantine, which was followed by others which gave the bishops the right to suppress all the evidence is not canonical.

In the Pistis Sophia (Wisdom faithful), a text dating back probably to the second half of the third century. and containing made secret revelations, eleven years after his resurrection, Jesus to the disciples, we talk, for example, the karmic consequences of the acts in past lives and promises that we will return in the world according to his actions. The series of reincarnations will end when it will be achieved union with God. The Gnostics believed that the souls before being reborn they had received a “cup of oblivion” lest remembered their divine origin and their past lives. Those who had behaved rightly could remember their divine origin and pursue “the mysteries of light” up to “inherit the Light forever,” that is united to God.

But what are the Gnostic texts found at Nag Hammadi?

This is the Gospel of Judas Thomas Didymus, a collection of speeches without significant narratives in 114 those reported by Thomas, brother of Jesus, starting mostly with “Jesus said,” the gospels of Mary Magdalene and Philip, the so-called Gospel of Truth , the holy Book of the Great Invisible Spirit or even the Gospel of the Egyptians, of the secret or the apocryphal Book of John, the secret or the apocryphal Book of James the Just, the younger brother of Jesus and leader of the Jerusalem church, the Book of Thomas, Dialogue of Salvatore, the Second discourse of Great Seth, the Book of Baruch, attributed to a named Justin Gnostic teacher, Carola of the Cross of Jesus, or hymn, a song that was supposedly taught his disciples by Jesus himself the night before crucifixion.

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Also at Nag Hammadi they were also found the Apocalypse of Adam, Peter, James, Paul. These texts should be added the Gospel of Judas Iscariot, also known as Codex Tchacos, a manuscript in Coptic, written on papyrus, discovered in 1978 in a cave always in Egypt, El Minya. He disappeared for years, restored, after vicissitudes, in 2001, was published in 2006 by the National Geographic Society. It is a text that is particularly interesting especially for the picture, completely different from the usual, Judas Iscariot. While, in fact, in the canonical gospels Judas is portrayed as the quintessential traitor, here, however, the apostle is the faithful executor of the will of Jesus, who, without his help, he could not to complete the predetermined divine plan .

Taken from ànemos – Life Is a Breath of Leonardo Lovari – Harmakis Editions – 2015

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